I piu' letti di questa settimana
-
CARNEVALE 2025 NUOVI SPETTACOLI E SOLUZIONI ARTISTICHE compagnia "SASSELLES SHOW" Animazione Circense, Spettacoli Acrobatici, ...
-
Newsletter a cura dell'ATL del Cuneese Se non leggi correttamente questo messaggio, clicca qui Il Cuneese ha un meraviglioso anfite...
-
Alassio . C'è grande attesa ad Alassio per il concerto del Sunshine Gospel Choir, in programma domenica 2 gennaio, alle ore 21, nella Pa...
-
Roccantica (Ri): 39ª Sagra del Frittello Nel paese di Roccantica, in occasione della festività di S. Giuseppe, popolarmente appellato ...
-
Filippo Lippi in mostra a Milano fino a gennaio Presso il Museo Diocesano di Milano sarà possibile ammirare, dal 16 novembre al 30 gennaio...
-
In Biblioteca nazionale una mostra su Pinocchio "Pinocchio nel Paese dei diritti" è il titolo della mostra promossa dalla Provin...
-
Raduno imbarcazioni storiche a Le Grazie (La Spezia) al Cantiere Valdettaro, dal 3 all'8 settembre Conto alla rovescia per il terzo ra...
-
"Festa in Fortezza" a Poggibonsi 26 settembre 2010 Una domenica di festa per salutare la fine dell'estate e l'arrivo dell...
-
Domenica 21 novembre Il territorio della provincia di Rimini sta vivendo un momento caratterizzato da una grande riscoperta dei suoi pr...
Visualizzazione post con etichetta Pittura. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Pittura. Mostra tutti i post
Pubblicato da
Redazione
on giovedì 8 dicembre 2011
Comunicato Stampa con preghiera di diffusione
Maestri del '900
19 novembre – 8 gennaio 2011Galleria Maison Olivier – Parma
Artisti della Maison Olivier8 dicembre – 8 gennaio 2011Galleria Maison Olivier – Parma
Alla fine dell'anno 2011 presso gli spazi della Galleria Maison Olivier – a Parma in via Bodoni 1/d a due passi da Palazzo della Pilotta – sarà possibile vedere e acquistare grafiche di alcuni tra i principali Maestri del Novecento scelte e presentate dal critico d'arte Mauro Carrera. La mostra presenta le opere grafiche di grandi maestri italiani (Annigoni, Attardi, Baj, Cantatore, Carena, Conti, Levi, Pomodoro, Saetti, Salvatore, Tamburi, Treccani, Villani, Volpi, Zancanaro ecc.) e internazionali (Derain, Ernst, Masson, Sutherland ecc.) del XX secolo, emblematiche di un'epoca a cavallo tra figurazione e astrazione.
SABATO 19 NOVEMBRE 2011
ore 18.00 Inaugurazione della mostra Maestri del '900 con presentazione del critico d'arte Mauro Carrera
GIOVEDI 8 DICEMBRE 2011
ore 17.00 Inaugurazione della libreria della Maison Olivier
ore 18.00 Inaugurazione della mostra dedicata agli Artisti della Maison Olivier con presentazione del critico d'arte Mauro Carrera
Galleria Maison Olivier, via Bodoni 1/d PARMA
www.maisonolivier.com email : laura@maisonolivier.com
tel e fax 0521/504407 mobile 00393386076886
La scelta delle opere per la mostra è convenzionale e quindi non risponde ad alcun criterio d'universalità, ma ha inteso fare una campionatura di alcune esperienze grafiche esemplari. L'unico requisito rispettato nella selezione è stato quello di esporre opere di artisti che fossero ormai scomparsi. Tra le differenti tecniche incisorie, abbiamo lasciato un ruolo preminente alla litografia (dal greco lithos, pietra, e graphein, scrivere) che ha goduto nel Novecento di un successo incontrastato per le sue caratteristiche specifiche di versatilità e potenzialità di fatto illimitate. Essa consente sia la riproduzione di dipinti già esistenti, sia la stampa di creazioni del tutto originali: è il caso di un genio come Lautrec. Tra le tante opere esposte, ci sono alcune pregevoli litografie di Salvador Dalì e altre a colori in tiratura ordinaria realizzate da Mourlot – il più grande maestro litografo della Parigi XXème siècle – per il giocoso Enrico Baj, il surreale Max Ernst, fantasioso André Masson e il visionario Graham Sutherland. Di grande interesse sono i pochoir di André Derain. L'attenzione è stata poi rivolta ai grandi maestri italiani del Novecento dei quali abbiamo scelto alcune prove tra le meno comuni. Sono visibili in questa esposizione: due intense litografie a colori di Ugo Attardi; un piccolo ma vibrante nudo di Domenico Cantatore in litografia; un raro linoleum di Felice Carena, litografie a colori di Primo Conti, l'ultimo dei futuristi; due preziose opere di Carlo Mattioli, due preziose calcografie in rilievo di Giò Pomodoro; un luminoso paesaggio astratto in litografia di Bruno Saetti; un autoritratto sensuale in litografia della bella e spregiudicata Anna Salvatore, alcune litografie a colori, di cui una colorata a mano, di Orfeo Tamburi; un incisivo ritratto litografico di Ernesto Treccani; tre piccole litografie di Pino Volpi; due tavole di Tono Zancanaro e tanto altro ancora.
Speriamo sia di buon auspicio per gli artisti della Maison Olivier il vedere le proprie opere esposte accanto ai capolavori grafici di tanti maestri del recente passato. Questo era il nostro principale intento: un sincero augurio anche per loro di raggiungere importanti traguardi nel campo dell'arte.
Mauro Carrera e Laura Olivieri
Divertimento, arte e sport: da Ligabue a De Chirico le mostre da non perdere A Pasqua e il 1 Maggio in Emilia Romagna
Pubblicato da
Redazione
on lunedì 25 aprile 2011
Etichette:
Emilia Romagna,
Mostra,
Pittura
Comments: (0)
Emilia Romagna tutta da scoprire! A Pasqua e il 1 maggio tante mostre aperte, da Ligabue a Parma, a Melozzo a Forlì, da De Chirico a Reggio Emilia al Novecento a Ravenna.
Abbinati agli eventi, tante offerte vacanza e pacchetti con tutto incluso, anche il biglietto: a portata di click su www.cittadarte.emilia-romagna.it
Assai ricco il cartellone che offrono, in questo periodo, le dieci città d'arte dell'Emilia Romagna: Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna, Faenza, Forlì e Cesena, Rimini.
Una serie di suggerimenti per uscire di casa e passare un week end diverso dal solito.
BOLOGNA: Pop Art, Museo Morandi e le vie d'acqua della Notte Blu
Il Museo Morandi di Bologna, a Palazzo d'Accursio in piazza Maggiore, ospita la mostra del pittore americano Wayne Thiebaud, uno dei protagonisti dell'arte contemporanea americana, frequentemente associato alla Pop Art per via dei suoi soggetti, simbolo del consumismo: caramelle, chewing gum, hot dog. Info 051/203332 e www.museomorandi.it
Da non perdere anche la Notte Blu, il 30 aprile. Una serata speciale per scoprire le vie d'acqua di Bologna, i percorsi sotterranei e gli angoli più inediti e sorprendenti con visite insolite, spettacoli e scenografie di luci.
PARMA: La Follia del genio di Ligabue
Mostra dedicata ad Antonio Ligabue: "La Follia del genio". L'esposizione, fino al 26 giugno, è alla Fondazione Magnani Rocca di Traversetolo (ci si arriva anche in bus dal centro città).
La mostra è una delle più complete (ben 150 opere) mai dedicate al pittore che in paese, a Gualtieri sul Po, chiamavano "El matt".
Oggi Ligabue occupa un posto fra i giganti del XX secolo, grande impressionista, al pari di Van Gogh e Munch.
REGGIO EMILIA: Giorgio De Chirico a Palazzo Magnani
La mostra, intitolata "Dipinti 1910-1970. Un maestoso silenzio", è ospitata in uno dei palazzi più belli della città, Palazzo Magnani in Corso Garibaldi 29.
Il visitatore è accompagnato sul filo del percorso creativo di Giorgio de Chirico, 80 opere – circa 60 dipinti, e una ventina tra disegni, acquarelli e inchiostri.
De Chirico propone il celeberrimo tema della piazza, tema cardine della metafisica. Info 0522/ 454437 – 444408 – www.palazzomagnani.it
RAVENNA: Da Guttuso a Burri: Arte in Italia nel secondo dopoguerra.
Da De Chirico a Guttuso, da Fontana a Burri. Sono i protagonisti della mostra in corso a Ravenna: "L'Italia s'è desta 1945 –1953. Arte in Italia nel secondo dopoguerra".
L'esposizione presenta oltre 170 opere: il meglio e soprattutto quanto di più rilevante, espresso in Italia dopo la conclusione del secondo conflitto mondiale. La mostra andrà avanti fino al 26 giugno ed è al Mar Museo d'Arte della città di Ravenna.
Ingresso otto euro Info 0544 482477 – www.museocitta.ra.it.
FORLI: Melozzo da Forlì nel complesso di San Domenico
C'è tempo fino al 12 giugno per una delle mostre più interessanti di questo periodo: "Melozzo da Forlì – L'umana bellezza tra Piero della Francesca e Raffaello".
L'appuntamento è a Forlì ai Musei di San Domenico. Info: Iat 0543/712435 www.mostramelozzo.it (199.757515).
PIACENZA: Dinosauri iperrealistici e Harry Potter al Castello
Piacerà soprattutto alle famiglie con bambini l'appuntamento di Piacenza dove all'Urban Center (via Scalabrini) in pieno centro storico, si può rabbrividire davanti a 20 ricostruzioni iperrealistiche, rigorosamente in scala 1:1, di dinosauri e altri animali preistorici, alcuni dei quali di dimensioni colossali.
E' un'emozionante immersione a 360 gradi fra i dominatori di un mondo perduto. Completano il percorso murales, pannelli, illustrazioni, making-off cioè i segreti della ricostruzione dei dinosauri, laboratori didattici e tanto altro.
Ingresso sette euro. Tel 0523 337745 – www.dinosauri-piacenza.com
Il 1 maggio nel Castello di Grazzano Visconti (Pc) si apriranno le porte della Scuola di Magia di Hogwards: sarà una giornata dedicata a Harry Potter, maghetti e streghe con tutti gli insegnanti di magia, giochi, animazioni, prove di abilità come per esempio scoprire che malefico piano sta preparando Colui-Che-Non-Deve-Essere-Nominato ed il suo esercito di Mangiamorte?. La giornata costa 10 euro. Un pacchetto con tutto incluso (tour di tre castelli, ingresso al Parco delle Fiabe, pernottamento in agriturismo cena tipica in un antico casolare, ingresso alla Mostra dei Dinosauri e al Museo delle Cere, pranzo in costume alla taverna medioevale) costa 139 euro, 89 euro i bambini.
FERRARA: Festival degli Aquiloni
A Ferrara si festeggia la Pasqua con una grande festa che coinvolge tutta la città al parco Urbano: il Festival Internazionale degli Aquiloni, dal 23 al 25 aprile.
Un gran colpo d'occhio sui 250.000 meri quadri di verde attrezzato a ridosso delle mura cittadine.
L'appuntamento clou del week end 29 aprile – 1 maggio è a Comacchio, piccola città d'arte e di romantici canali. Comacchio è una delle tappe del lungo Festival di Primavera slow.
RIMINI: Arte, sport ed enogastronomia squisita
Il Frisbee è ormai diventato l'appuntamento classico delle feste di Pasqua a Rimini. Ragazzi di tutto il mondo che si sfidano sulla spiaggia libera di Rimini versione California, e la sera cantano e suonano la chitarra davanti al fuoco con memorabili feste in riva al mare.
Sono attesi 1200 fra migliori freestyler da ogni parte del mondo, provenienti da 25 nazioni.
Variegata l'offerta, quasi da creare l'imbarazzo della scelta, di sicuro non ci si può annoiare. Un ventaglio di opportunità per tutti i gusti, le età e gli interessi.
Read more
Abbinati agli eventi, tante offerte vacanza e pacchetti con tutto incluso, anche il biglietto: a portata di click su www.cittadarte.emilia-romagna.it
Assai ricco il cartellone che offrono, in questo periodo, le dieci città d'arte dell'Emilia Romagna: Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna, Faenza, Forlì e Cesena, Rimini.
Una serie di suggerimenti per uscire di casa e passare un week end diverso dal solito.
BOLOGNA: Pop Art, Museo Morandi e le vie d'acqua della Notte Blu
Il Museo Morandi di Bologna, a Palazzo d'Accursio in piazza Maggiore, ospita la mostra del pittore americano Wayne Thiebaud, uno dei protagonisti dell'arte contemporanea americana, frequentemente associato alla Pop Art per via dei suoi soggetti, simbolo del consumismo: caramelle, chewing gum, hot dog. Info 051/203332 e www.museomorandi.it
Da non perdere anche la Notte Blu, il 30 aprile. Una serata speciale per scoprire le vie d'acqua di Bologna, i percorsi sotterranei e gli angoli più inediti e sorprendenti con visite insolite, spettacoli e scenografie di luci.
PARMA: La Follia del genio di Ligabue
Mostra dedicata ad Antonio Ligabue: "La Follia del genio". L'esposizione, fino al 26 giugno, è alla Fondazione Magnani Rocca di Traversetolo (ci si arriva anche in bus dal centro città).
La mostra è una delle più complete (ben 150 opere) mai dedicate al pittore che in paese, a Gualtieri sul Po, chiamavano "El matt".
Oggi Ligabue occupa un posto fra i giganti del XX secolo, grande impressionista, al pari di Van Gogh e Munch.
REGGIO EMILIA: Giorgio De Chirico a Palazzo Magnani
La mostra, intitolata "Dipinti 1910-1970. Un maestoso silenzio", è ospitata in uno dei palazzi più belli della città, Palazzo Magnani in Corso Garibaldi 29.
Il visitatore è accompagnato sul filo del percorso creativo di Giorgio de Chirico, 80 opere – circa 60 dipinti, e una ventina tra disegni, acquarelli e inchiostri.
De Chirico propone il celeberrimo tema della piazza, tema cardine della metafisica. Info 0522/ 454437 – 444408 – www.palazzomagnani.it
RAVENNA: Da Guttuso a Burri: Arte in Italia nel secondo dopoguerra.
Da De Chirico a Guttuso, da Fontana a Burri. Sono i protagonisti della mostra in corso a Ravenna: "L'Italia s'è desta 1945 –1953. Arte in Italia nel secondo dopoguerra".
L'esposizione presenta oltre 170 opere: il meglio e soprattutto quanto di più rilevante, espresso in Italia dopo la conclusione del secondo conflitto mondiale. La mostra andrà avanti fino al 26 giugno ed è al Mar Museo d'Arte della città di Ravenna.
Ingresso otto euro Info 0544 482477 – www.museocitta.ra.it.
FORLI: Melozzo da Forlì nel complesso di San Domenico
C'è tempo fino al 12 giugno per una delle mostre più interessanti di questo periodo: "Melozzo da Forlì – L'umana bellezza tra Piero della Francesca e Raffaello".
L'appuntamento è a Forlì ai Musei di San Domenico. Info: Iat 0543/712435 www.mostramelozzo.it (199.757515).
PIACENZA: Dinosauri iperrealistici e Harry Potter al Castello
Piacerà soprattutto alle famiglie con bambini l'appuntamento di Piacenza dove all'Urban Center (via Scalabrini) in pieno centro storico, si può rabbrividire davanti a 20 ricostruzioni iperrealistiche, rigorosamente in scala 1:1, di dinosauri e altri animali preistorici, alcuni dei quali di dimensioni colossali.
E' un'emozionante immersione a 360 gradi fra i dominatori di un mondo perduto. Completano il percorso murales, pannelli, illustrazioni, making-off cioè i segreti della ricostruzione dei dinosauri, laboratori didattici e tanto altro.
Ingresso sette euro. Tel 0523 337745 – www.dinosauri-piacenza.com
Il 1 maggio nel Castello di Grazzano Visconti (Pc) si apriranno le porte della Scuola di Magia di Hogwards: sarà una giornata dedicata a Harry Potter, maghetti e streghe con tutti gli insegnanti di magia, giochi, animazioni, prove di abilità come per esempio scoprire che malefico piano sta preparando Colui-Che-Non-Deve-Essere-Nominato ed il suo esercito di Mangiamorte?. La giornata costa 10 euro. Un pacchetto con tutto incluso (tour di tre castelli, ingresso al Parco delle Fiabe, pernottamento in agriturismo cena tipica in un antico casolare, ingresso alla Mostra dei Dinosauri e al Museo delle Cere, pranzo in costume alla taverna medioevale) costa 139 euro, 89 euro i bambini.
FERRARA: Festival degli Aquiloni
A Ferrara si festeggia la Pasqua con una grande festa che coinvolge tutta la città al parco Urbano: il Festival Internazionale degli Aquiloni, dal 23 al 25 aprile.
Un gran colpo d'occhio sui 250.000 meri quadri di verde attrezzato a ridosso delle mura cittadine.
L'appuntamento clou del week end 29 aprile – 1 maggio è a Comacchio, piccola città d'arte e di romantici canali. Comacchio è una delle tappe del lungo Festival di Primavera slow.
RIMINI: Arte, sport ed enogastronomia squisita
Il Frisbee è ormai diventato l'appuntamento classico delle feste di Pasqua a Rimini. Ragazzi di tutto il mondo che si sfidano sulla spiaggia libera di Rimini versione California, e la sera cantano e suonano la chitarra davanti al fuoco con memorabili feste in riva al mare.
Sono attesi 1200 fra migliori freestyler da ogni parte del mondo, provenienti da 25 nazioni.
Variegata l'offerta, quasi da creare l'imbarazzo della scelta, di sicuro non ci si può annoiare. Un ventaglio di opportunità per tutti i gusti, le età e gli interessi.
Antologica di Warhol a Viterbo
Mostra "Mediterraneo da Courbet a Monet a Matisse". Dal 27 novembre al 1 maggio 2011
Il 27 novembre, dalle 18 al nuovo giorno con una maratona di arte, musica, giornalismo e approfondimenti. Tutto intorno alla grande mostra "Mediterraneo da Courbet a Monet a Matisse" che il 27 si apre alla visita del pubblico al Palazzo Ducale di Genova. L'attesissima esposizione è dedicata a due secoli di pittura francese, dalla metà del Settecento alla metà del Novecento, condotta sulle rive di quel mare e nel suo immediato entroterra provenzale. E' una straordinaria mostra sul colore, dal Settecento di Vernet e Robert, all'Ottocento di Courbet, Monet, Van Gogh, Renoir, Cézanne e Munch fino al Novecento di Braque e Matisse.
Per l'apertura della mostra-evento, il Salone del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale sarà teatro, dalle 18 all'una di notte, di alcuni importanti appuntamenti, riservati a coloro che saranno in possesso del biglietto d'ingresso alla mostra, che eccezionalmente per quella giornata chiuderà appunto all'una della notte. Dalle ore 17 e fino alla chiusura, il biglietto d'ingresso sarà tra l'altro ridotto per tutti.
La volontà di Marco Goldin, curatore della mostra promossa dal Comune di Genova, dalla Fondazione Palazzo Ducale e da Linea d'ombra, con il Gruppo Euromobil dei fratelli Lucchetta in qualità di sponsor principale e con il contributo fondamentale di Costa Crociere, è quella di trasformare la giornata di apertura dell'esposizione in una grande festa. Il modello è stato offerto dalla recente analoga iniziativa che Linea d'ombra ha promosso a Rimini in occasione dell'apertura della fortunatissima "Parigi. Gli anni meravigliosi. Impressionismo contro Salon ", salutata nella giornata da oltre tremila persone.
Il programma prenderà il via alle 18. Nel Salone del Maggior Consiglio, Gianni Mura, il principale giornalista sportivo italiano, dialogherà con Marco Goldin, curatore della mostra. Sarà un incontro tutto manubrio e tubolari visto che Goldin è, oltre che critico d'arte, un appassionato e praticante di ciclismo. Tema: "I paesaggi di Van Gogh, Monet e Cézanne al tempo del Tour de France", un inedito punto di vista sui più affascinanti paesaggi del sud della Francia, dai campi di lavanda in Camargue al monte Ventoux, mitica salita del Tour tra l'altro presente in un quadro del pittore d'inizio Ottocento Bidauld.
Alle 19, il Quartetto Desueto in concerto. Tema "I Mari lontani". Giacomo e Mauro Da Ros, Aldo Betto e Cesare Ceschin, tra chitarre, basso e fiati tra cui spicca il sax di Ceschin, alla scoperta dei ritmi caraibici da un lato e dall'altro seguendo il filo di affascinanti canzoni scritte in proprio e dedicate al tema del mare.
Alle 20, Marco Goldin racconta la mostra "Mediterraneo da Courbet a Monet a Matisse". Seguendo una consuetudine che negli ultimi dieci anni lo ha portato a presentare le sue mostre con grande successo e partecipazione di pubblico nei principali teatri italiani, lo storico dell'arte trevigiano introduce temi e motivi dell'esposizione, con la consueta capacità di descrivere i quadri attraverso le parole. Ad accompagnarlo sul palco, l'attore Gilberto Colla che leggerà brani dalle lettere di Van Gogh, Monet e Cézanne oltre a Renzo Ruggieri alla fisarmonica e Piero Salvatori al violoncello.
L'arte della pittura lascerà il palcoscenico, alle 21.30, all'arte della musica.
Il programma prevede, in anteprima assoluta, un grande evento musicale: per la prima volta insieme Antonella Ruggiero e la PFM. Lo storico gruppo italiano unito a una delle voci magiche della canzone d'autore italiana per un inedito Omaggio a Fabrizio De Andrè . E con i brani di De Andrè, Ruggiero e PFM proporranno anche dalle riletture di qualche classico dei rispettivi repertori, in un concerto che promette di essere un'autentica sorpresa nel segno della meraviglia.
Intanto e poi, la mostra resterà aperta alla visita, avendo a disposizione anche il curatore.
Consulta il sito
Informazioni:
Palazzo Ducale
Piazza Matteotti 9 – Genova
Tel: 0422 429999
biglietto@lineadombra.it
Per l'apertura della mostra-evento, il Salone del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale sarà teatro, dalle 18 all'una di notte, di alcuni importanti appuntamenti, riservati a coloro che saranno in possesso del biglietto d'ingresso alla mostra, che eccezionalmente per quella giornata chiuderà appunto all'una della notte. Dalle ore 17 e fino alla chiusura, il biglietto d'ingresso sarà tra l'altro ridotto per tutti.
La volontà di Marco Goldin, curatore della mostra promossa dal Comune di Genova, dalla Fondazione Palazzo Ducale e da Linea d'ombra, con il Gruppo Euromobil dei fratelli Lucchetta in qualità di sponsor principale e con il contributo fondamentale di Costa Crociere, è quella di trasformare la giornata di apertura dell'esposizione in una grande festa. Il modello è stato offerto dalla recente analoga iniziativa che Linea d'ombra ha promosso a Rimini in occasione dell'apertura della fortunatissima "Parigi. Gli anni meravigliosi. Impressionismo contro Salon ", salutata nella giornata da oltre tremila persone.
Il programma prenderà il via alle 18. Nel Salone del Maggior Consiglio, Gianni Mura, il principale giornalista sportivo italiano, dialogherà con Marco Goldin, curatore della mostra. Sarà un incontro tutto manubrio e tubolari visto che Goldin è, oltre che critico d'arte, un appassionato e praticante di ciclismo. Tema: "I paesaggi di Van Gogh, Monet e Cézanne al tempo del Tour de France", un inedito punto di vista sui più affascinanti paesaggi del sud della Francia, dai campi di lavanda in Camargue al monte Ventoux, mitica salita del Tour tra l'altro presente in un quadro del pittore d'inizio Ottocento Bidauld.
Alle 19, il Quartetto Desueto in concerto. Tema "I Mari lontani". Giacomo e Mauro Da Ros, Aldo Betto e Cesare Ceschin, tra chitarre, basso e fiati tra cui spicca il sax di Ceschin, alla scoperta dei ritmi caraibici da un lato e dall'altro seguendo il filo di affascinanti canzoni scritte in proprio e dedicate al tema del mare.
Alle 20, Marco Goldin racconta la mostra "Mediterraneo da Courbet a Monet a Matisse". Seguendo una consuetudine che negli ultimi dieci anni lo ha portato a presentare le sue mostre con grande successo e partecipazione di pubblico nei principali teatri italiani, lo storico dell'arte trevigiano introduce temi e motivi dell'esposizione, con la consueta capacità di descrivere i quadri attraverso le parole. Ad accompagnarlo sul palco, l'attore Gilberto Colla che leggerà brani dalle lettere di Van Gogh, Monet e Cézanne oltre a Renzo Ruggieri alla fisarmonica e Piero Salvatori al violoncello.
L'arte della pittura lascerà il palcoscenico, alle 21.30, all'arte della musica.
Il programma prevede, in anteprima assoluta, un grande evento musicale: per la prima volta insieme Antonella Ruggiero e la PFM. Lo storico gruppo italiano unito a una delle voci magiche della canzone d'autore italiana per un inedito Omaggio a Fabrizio De Andrè . E con i brani di De Andrè, Ruggiero e PFM proporranno anche dalle riletture di qualche classico dei rispettivi repertori, in un concerto che promette di essere un'autentica sorpresa nel segno della meraviglia.
Intanto e poi, la mostra resterà aperta alla visita, avendo a disposizione anche il curatore.
Consulta il sito
Informazioni:
Palazzo Ducale
Piazza Matteotti 9 – Genova
Tel: 0422 429999
biglietto@lineadombra.it
Mostre: al Vittoriano l'universo del maestro Loris Nelson Ricci 4 dicembre 16 gennaio
Sara' inaugurata venerdi' prossimo la mostra ''Loris Nelson Ricci. Spirito dell'uomo Spirito del tempo'', ospitata al Complesso del Vittoriano dal 4 dicembre al 16 gennaio. L'esposizione vuole far conoscere l'universo artistico del maestro toscano attraverso circa centoquaranta opere che comprendono un'ottantina di dipinti di grandi e grandissime dimensioni, trenta sculture ed una trentina di disegni realizzati negli ultimi dieci anni.
Come scrive Carlo Ludovico Ragghianti, a cui l'artista ha voluto dedicare la mostra nell'anno del suo centenario, ''Apuane, Egitto, Grecia, Roma, gli hittiti, gli etruschi, la Catalogna, la Provenza, la Toscana medievale e rinascimentale, queste sono finora le regioni e le civilta' dove Ricci ha condotto la sua ricerca che ha per poli di scambievole rinvio la terra e l'arte che contiene, la scultura e il suo ambiente o spazio vivente in visibile inseparabile simbiosi. E' la ferma presenza di un sentimento della continuita' d'anima e di corpo, dell'unita' di coscienza e di natura che la visione stabilisce e comunica con ricorso costante''.
La mostra, che si avvale del Patrocinio del Ministero degli Affari Esteri, del Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali, della Regione Lazio - Assessorato alla Cultura, Arte e Sport -, della Provincia di Roma - Assessorato alle Politiche culturali -, del Comune di Roma - Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione -, dell'Universita' di Pisa, dell'Universita' Internazionale dell'Arte di Firenze, ed e' organizzata e realizzata da Comunicare Organizzando di Alessandro Nicosia, e' a cura del Prof. Louis Godart, Consigliere per la conservazione del Patrimonio Artistico, Presidenza della Repubblica Italiana.
Mediterraneo degli impressionisti a novembre
Ha gia' ricevuto 35 mila prenotazioni ma punta a 150 mila visitatori in cinque mesi, la mostra dedicata a due secoli di pittura francese, ''Mediterraneo. Da Corot a Monet a Matisse'', dal 27 novembre al primo maggio, a Palazzo Ducale.Annunciata un'apertura musicale per sabato 27 con Antonella Ruggiero e la Pfm, ed un susseguirsi di eventi fino a notte inoltrata. Tra le anticipazioni della mostra, che offrira' 80 quadri provenienti da musei francesi e americani e da collezioni private, ci saranno anche una 'Montagna Saint-Victoire' di Cezanne, un 'Campo di grano' di Van Gogh e una veduta di Antibes di Monet.
Pubblicato da
Redazione
on lunedì 15 novembre 2010
A Palazzo Margutta in mostra le opere di Fabrizio Zitelli
Palazzo Margutta, dal 12 al 19 novembre, sarà visitabile, gratuitamente, la mostra in memoria dell'artista lidense Fabrizio Zitelli. In esposizione ci saranno circa 50 opere, tra cui circa venti mai esposti e realizzati per lo più tra il 1994 e il 2000.
A raccontare le tappe di una vita artistica tanto lunga quanto prolifica – accanto al primo quadro, datato 1946, e all'ultimo lavoro che, non firmato, è stato completato dal pittore proprio nei suoi ultimi giorni - pure qualche bozzetto e costume di scena, silenziosi testimoni dell'influenza del teatro e della scenografia sulle sue tele. Tutte le opere presenti nella prestigiosa galleria romana in questa retrospettiva con la quale la famiglia ha scelto di rendergli omaggio offrono al pubblico una possibilità unica: ammirare uno spaccato importante della vasta e ricca attività di questo pittore contemporaneo, premiata - tra l'altro - con riconoscimenti significativi.
Venerdì 12 novembre, dalle 17.30 alle 21, ci sarà il vernissage cocktail di presentazione della personale di Zitelli. Nei giorni successivi la mostra sarà visitabile dalle 10.30 alle 13 e dalle 16 alle 20 (chiuso lunedì).
A raccontare le tappe di una vita artistica tanto lunga quanto prolifica – accanto al primo quadro, datato 1946, e all'ultimo lavoro che, non firmato, è stato completato dal pittore proprio nei suoi ultimi giorni - pure qualche bozzetto e costume di scena, silenziosi testimoni dell'influenza del teatro e della scenografia sulle sue tele. Tutte le opere presenti nella prestigiosa galleria romana in questa retrospettiva con la quale la famiglia ha scelto di rendergli omaggio offrono al pubblico una possibilità unica: ammirare uno spaccato importante della vasta e ricca attività di questo pittore contemporaneo, premiata - tra l'altro - con riconoscimenti significativi.
Venerdì 12 novembre, dalle 17.30 alle 21, ci sarà il vernissage cocktail di presentazione della personale di Zitelli. Nei giorni successivi la mostra sarà visitabile dalle 10.30 alle 13 e dalle 16 alle 20 (chiuso lunedì).
Pubblicato da
Redazione
on domenica 14 novembre 2010
Sentiero Segreto. Mostra Collettiva dal 10 dicembre al 3 febbraio 2011
Read more
Una mostra d'arte contemporanea che raccoglie una rosa di sensibilità delicate, una crew di artisti che si vuole definire "figli del cristallo e della porcellana", perché preziosi e fragili.
Marco Rea, Dorian Rex, Manuel Scrima, Katzo, Antonia Trevisan e Andrea Martinucci sono gli artisti che si raccontano attraverso un percorso espositivo che disegna un sentiero invisibile a cui lo spettatore può accedere per partecipare a un gioco fatto di domande che non hanno risposta: le opere nel loro succedersi le une alle altre indicano quelle mete che spesso la ragione rifiuta.
Gli artisti svelano il percorso segreto verso la propria coscienza: è la sensibilità a segnalare il sentiero che porta alla consapevolezza di se stessi.
Il Sentiero Segreto è ciò che lo spettatore è invitato a scoprire, non per tutti ha la stessa meta, ma la strada da percorrere è la stessa e gli artisti ci chiedono di sondare le profondità del nostro corpo e trovarla.
Tra le Solitudini divine di Dorian Rex e le misteriose creature Pseudoumane di Marco Rea, passando attraverso le vibrazioni dei Santasangre fino alle soavi inquadrature di Manuel Scrima, il viaggio si perde nei meandri di Andrea Martinucci per poi risvegliarsi nelle cosmiche terre di Antonia Trevisan.
Tra le ombre e le sfumature, in quel luogo dove si perdono i limiti e si compenetrano le dimensioni, si apre un sentiero emozionale che ci rapisce dalla realtà; nell'immaginifico che si nasconde tra i pensieri quotidiani, la nostra essenza ci guida verso le vere sorgenti della vita.
I Designer scelti ad accompagnare l'esposizione: Pasquale Marino, talentuoso creativo che sperimenta attraverso il vestire un animo senza confini e Chez Clò, divina presenza che attraverso il magico mondo dei minerali trasforma l'energia dei cristalli in Poesia.
Le Installazioni di Luce dei Designer Heath Nash e I Felt Like it arrivano in esclusiva direttamente dall'ultimo Salone del Mobile di Milano.
In anteprima a Vicenza anche le ceramiche dei due raffinati artigiani SudAfricani Andile Daylvane e Diane Harper che da anni evolvono l'antica arte che lega la terra al sole.
Il Progetto Misael è un laboratorio sperimentale che vede giovani creativi mettere la loro maestria al servizio di quegli spettatori affamati di bellezza e costantemente alla ricerca di emozioni lontane dalle sovrastrutture della società contemporanea.
Vicenza, Shangai e Cape Town sono le tre sedi del progetto Misael, sedi dalle quali viene importata ed esportata la creatività giovanile con l'obiettivo di creare un fervido movimento che si nutra di interscambi culturali.
Sentiero Segreto. Mostra Collettiva
A cura di: Angelo Cruciani
Artisti: Marco Rea, Dorian Rex, Manuel Scrima, Katzo, Antonia Trevisan, Andrea Martinucci.
Inaugurazione: venerdì 10 dicembre ore 18.00
Periodo: 10/12/10 - 03/02/11
SPAZIO MISAEL
Galleria Porti, Corso Palladio
Vicenza
Tel. 0444 294950
E-Mail
Web
Ufficio Stampa:
FLAVIA LANZA
Tel. 340 9245760
E-Mail
Marco Rea, Dorian Rex, Manuel Scrima, Katzo, Antonia Trevisan e Andrea Martinucci sono gli artisti che si raccontano attraverso un percorso espositivo che disegna un sentiero invisibile a cui lo spettatore può accedere per partecipare a un gioco fatto di domande che non hanno risposta: le opere nel loro succedersi le une alle altre indicano quelle mete che spesso la ragione rifiuta.
Gli artisti svelano il percorso segreto verso la propria coscienza: è la sensibilità a segnalare il sentiero che porta alla consapevolezza di se stessi.
Il Sentiero Segreto è ciò che lo spettatore è invitato a scoprire, non per tutti ha la stessa meta, ma la strada da percorrere è la stessa e gli artisti ci chiedono di sondare le profondità del nostro corpo e trovarla.
Tra le Solitudini divine di Dorian Rex e le misteriose creature Pseudoumane di Marco Rea, passando attraverso le vibrazioni dei Santasangre fino alle soavi inquadrature di Manuel Scrima, il viaggio si perde nei meandri di Andrea Martinucci per poi risvegliarsi nelle cosmiche terre di Antonia Trevisan.
Tra le ombre e le sfumature, in quel luogo dove si perdono i limiti e si compenetrano le dimensioni, si apre un sentiero emozionale che ci rapisce dalla realtà; nell'immaginifico che si nasconde tra i pensieri quotidiani, la nostra essenza ci guida verso le vere sorgenti della vita.
I Designer scelti ad accompagnare l'esposizione: Pasquale Marino, talentuoso creativo che sperimenta attraverso il vestire un animo senza confini e Chez Clò, divina presenza che attraverso il magico mondo dei minerali trasforma l'energia dei cristalli in Poesia.
Le Installazioni di Luce dei Designer Heath Nash e I Felt Like it arrivano in esclusiva direttamente dall'ultimo Salone del Mobile di Milano.
In anteprima a Vicenza anche le ceramiche dei due raffinati artigiani SudAfricani Andile Daylvane e Diane Harper che da anni evolvono l'antica arte che lega la terra al sole.
Il Progetto Misael è un laboratorio sperimentale che vede giovani creativi mettere la loro maestria al servizio di quegli spettatori affamati di bellezza e costantemente alla ricerca di emozioni lontane dalle sovrastrutture della società contemporanea.
Vicenza, Shangai e Cape Town sono le tre sedi del progetto Misael, sedi dalle quali viene importata ed esportata la creatività giovanile con l'obiettivo di creare un fervido movimento che si nutra di interscambi culturali.
Sentiero Segreto. Mostra Collettiva
A cura di: Angelo Cruciani
Artisti: Marco Rea, Dorian Rex, Manuel Scrima, Katzo, Antonia Trevisan, Andrea Martinucci.
Inaugurazione: venerdì 10 dicembre ore 18.00
Periodo: 10/12/10 - 03/02/11
SPAZIO MISAEL
Galleria Porti, Corso Palladio
Vicenza
Tel. 0444 294950
Web
Ufficio Stampa:
FLAVIA LANZA
Tel. 340 9245760
Pubblicato da
Redazione
on mercoledì 10 novembre 2010
Pino Volpi (1938-1980)
Dall'astrazione spaziale all'espressionismo figurativo
A cura di
Mauro Carrera e Marzio Dall'Acqua
Aula Magna, Liceo Artistico Statale "Paolo Toschi"
Viale Toschi 1, Parma
Dal 13 al 27 novembre 2010Orari:
Lunedì 9 - 13
Martedì 9 - 13 14,15 - 16
Mercoledì 9 - 13
Giovedì 9 - 13 14,15 - 16
Venerdì 9 - 13 14,15 - 16
Sabato 9 – 13
All'inaugurazione sabato 13 novembre ore 11 interverranno:
il Prof. Roberto Pettenati, Preside del Liceo Artistico Statale "Paolo Toschi"
e i curatori Mauro Carrera e Marzio Dall'Acqua
Catalogo a cura di Mauro Carrera e Marzio Dall'Acqua per Silva editore
Per informazioni:
www.pinovolpi.it
infovolpi@libero.it
cell. 346 4026241
http://toschi.scuole.pr.it
sstoschi@provincia.parma.it
tel. 0521 282270
fax 0521 207159
Dal 13 novembre al 27 2010 presso l'Aula Magna del Liceo Artistico Statale "Paolo Toschi" di Parma si tiene l'esposizione "Pino Volpi (1938-1980) Dall'astrazione spaziale all'espressionismo figurativo". In occasione dei 30 anni dalla morte dell'artista, l'Accademia Nazionale di Belle Arti di Parma e il Liceo Artistico Statale "Paolo Toschi" hanno deciso di celebrare la ricorrenza organizzando un'esposizione – a cura di Mauro Carrera e Marzio Dall'Acqua – che testimonia dell'intero percorso del pittore, figura di spicco della scena artistica milanese degli anni Settanta, precocemente scomparso all'età di 42 anni.
Umbro di nascita ma lombardo d'adozione, Volpi ha di recente risvegliato l'interesse del pubblico, come testimoniano le recenti importanti manifestazioni (Fondazione "F. Bertazzoni" a Suzzara (MN), Sala dei Giganti di Palazzo Bentivoglio a Gualtieri (RE), Fiere di Parma…) e la monografia a cura di Mauro Carrera e Marzio Dall'Acqua per Silva Editore.
Questa personale di Pino Volpi presso la prestigiosa Aula Magna del Liceo "P. Toschi" presenta alcune tra le più intense opere di questo artista che ha ricoperto un ruolo significativo sulla scena nazionale. Attivo come pittore e come grafico negli anni Settanta, è emblematico di un decennio, forse quello di maggiore vivacità per le avanguardie, in cui la pittura neofigurativa e l'informale si confrontavano senza esclusione di colpi. Lungo un cammino suo peculiare, Volpi ha esperito in totale autonomia e indipendenza ciascuno di quei tanti linguaggi allora in conflitto, giungendo in pochi anni di ricerca ad una figurazione per certi versi espressionista, in concomitanza – se non appena prima – con le incombenti post-avanguardie.
I folgoranti acrilici su carta intelata, gli emozionanti olii su tela e faesite presentati in questa esposizione, costituiscono una piccola retrospettiva del grande pittore, un'affascinante scelta delle sue immagini espressionistiche. E sono nevai dalla perfetta composizione, ariosi ormeggi fluviali, dinamiche metafisiche, scenari urbani antropizzati virati al bruno, memorabili treni a vapore, suggestivi tramonti su code in strada, diacromie su nevai tra cielo e terra, scene di ordinario traffico metropolitano, inquiete barche a vela ormeggiate al porto, bestie domestiche/fauves, svettanti edifici, binari verso il nulla, albini paesaggi mediterranei e tanto altro.
Pino Volpi nacque il 27 marzo 1938 a Piegaro (PG), in cui trascorse l'infanzia e la prima adolescenza. A tredici anni si trasferì con la famiglia a Milano ma non dimenticò mai la sua terra natale, cui rimase legato per tutta la vita. Sin dalla giovinezza mostrò passione per la pittura e più ancora per il disegno. Nel capoluogo lombardo proseguì il suo apprendistato disegnando le periferie e la campagna circostante. Iniziò a cimentarsi con i colori, informando la sua pittura dapprima ad un semplice naturalismo e poi liberando la sua immaginazione. In quegli anni studiò con interesse i pittori dell'antichità, ma fu colpito principalmente dai grandi maestri delle avanguardie storiche. Frequentò gli ateliers di importanti artisti, confrontandosi con essi e acquisendo le varie tecniche. I suoi esordi sono da collocarsi a metà degli anni '60, con le sue prime autentiche realizzazioni. Con il passare degli anni andavano definendosi i suoi soggetti d'elezione: le vedute paesaggistiche.
Negli anni Settanta il suo nome era ormai noto in Italia ed all'estero e sue opere figurano oggi in importanti collezioni private non solo in Italia, ma anche in Europa e nel resto del mondo. Operò instancabile e riservato nella vivace Milano delle gallerie e dei cabarets, disegnando e dipingendo nel suo studio al numero 16 di viale Ungheria. In circa un decennio allestì personali nelle più importanti città italiane. Partecipando al clima eccitante e dinamico della Milano artistica di quegli anni, presentò inoltre sue opere in importanti collettive riscuotendo ovunque notevole successo.
Fu, oltre che pittore, anche incisore e scultore. Rilevante è la sua produzione di grafica con centinaia tra litografie e serigrafie. Realizzò inoltre bassorilievi per la Sterling Italiana di Pollenza (MC). Morì a Milano nel 1980, all'età di soli 42 anni, interrompendo così una avventura artistica rimasta per decenni come sospesa, e che solo da poco si va riscoprendo.
Si è svolta presso il Centro Commerciale “16 Pini” a Pomezia, l’XI edizione del Premio di Pittura “Venere”. Ad organizzata, come sempre, è l’Associazione Culturale Tyrrhenum, che è riuscita a realizzarla nonostante le difficoltà affrontate per la trasferta a San Francisco, dove con il Gruppo Storico Lavinium ha vinto il 2° posto alla parata del Columbus Day e all’incendio della sua sede che ha mandato in fumo buona parte dei suoi beni. La maggior parte delle decine di pittori partecipanti proviene da fuori Pomezia, a testimoniare l’interesse e la credibilità di questa manifestazione, e, cosa più importante, molti gli stranieri dalla Bulgaria, dalla Svizzera, dalla Libia. La cerimonia di premiazione si è svolta nel pomeriggio di sabato 31 ottobre 2010, ed è stata preceduta da una mostra di nove giorni, che ha consentito la visita di almeno diecimila persone. Questo rispecchia appieno le intenzioni degli organizzatori che, intendendo promuovere la cultura, forniscono agli artisti un’importante vetrina, ai cittadini una mostra interessante ed al proprio territorio una nuova occasione di promozione. Anche quest’anno la premiazione è stata preceduta da un lungo dibattito della giuria prima di concordare la terna vincitrice. La giuria era composta dall’Assessore alla Cultura Stefano Arciero, dal direttore del Centro Commerciale “16 Pini”, dal notaio Manuela Silvestri, da Daniele responsabile del locale Texas, in via dei Castelli Romani, che sta ospitando le attività dell’associazione, e dal sig. Ugo Caponecchi in rappresentanza dell’ass. Tyrrhenum. Il primo premio è andato alla pittrice Rita Ceccanti, di Pomezia, con il quadro “Il Sassofonista”; al secondo posto Boba Intsar con “Sacro e Profano, e al terzo “Tramonto sul Mare” di Angelina Nuccetelli, di Roma. Hanno inoltre avuto segnalazioni i pittori: Fiorella Ciocci, Giorgio Mancini, Michele Favaccio, Rita Salimbeni, Ilaria Serafini, Ursula Niederberger, Prudenzio Ricci, Laura Rivoira, Giorgio Pratesi, Annamaria Gorgoglione, Dimitrov Krasimir. Unanimi i commenti positivi del pubblico sul valore delle opere esposte e sulla piena riuscita dell’iniziativa. Ricordiamo che, nell’ambito dell’opera dell’ass. Tyrrhenum nella promozione del territorio (infatti il premio è dedicato alla dea Venere sia come madre di Enea, il mitico eroe alle origini della nostra storia, che per la sua accezione di dea della bellezza che ben si presta a rappresentare un concorso di pittura).









